Información Filosófica
Vol. VIII (2011) núm. 16
pp. 93-126
DOI: 10.3308/2011.006
Francisco J. Fiz Pérez, Catia Ciancio, Claudia Staltari
DEPRESSIONE E MONDO DEL LAVORO
Sommario
Nel seguente articolo, attraverso una rassegna teorica e di ricerche, si pone il fine di evidenziare la relazione
tra alcuni fenomeni del mondo del lavoro, come il mobbing, il burn‐out, l’assenteismo, la dipendenza
dal luogo di lavoro e la patologia depressiva. Quest’ultima, infatti, spesso può esserne una conseguenza,
come nel mobbing e nel burn‐out. Tra gli obiettivi del mobbing vi è l’isolamento fisico e psicologico
della vittima che perde progressivamente tutti i suoi punti di riferimento e di sostegno.
L’isolamento, il calo dell’autostima, la forte svalutazione in ambito lavorativo conducono il soggetto ad
una forte depressione. Il burn‐out può determinare la patologia poiché il soggetto non solo utilizza le
sue competenze tecniche ma tutte le sue energie psichiche per soddisfare i bisogni dell’utente, il quale
spesso non dimostra né apprezzamento né gratitudine. Il risultato è uno stato di profonda depressione
e insoddisfazione lavorativa. Mentre all’assenteismo si nota come il disturbo depressivo possa svilupparsi
anche all’esterno della professione e ripercuotersi in essa, danneggiando sia il rapporto con i propri
colleghi. Sia provocando danni economici all’azienda, che viene penalizzata da una minore produttività.
La dipendenza dal lavoro cela, in alcuni casi, la sofferenza dell’individuo, il quale tende a rifugiarsi
nella professione per avere un distacco dalle proprie ansie e paure.
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